In merito alle dimissioni dal Movimento Giovani Umbri della Lega Nord, del sig. Gianluca Valeriani, informiamo che quest'ultimo -contrariamente a quanto da lui affermato - non è mai stato coordinatore del movimento, ma solo responsabile di zona.
Valeriani, avendo aderito ad una lista civica non autorizzata dalla Lega Nord, ha contravvenuto a quanto disposto dallo statuto del movimento. Certo è che non rimpiangeremo, ne il suo fiuto politico, che lo ha portato ad aderire ad una lista civica che ha avuto le vicissitudini che tutti hanno potuto leggere nei giornali; ne la sua attività politica, che in seno al movimento giovanile è stata insignificante.
Come attivisti e militanti della Lega Nord Umbria, esprimiamo la massima solidarietà e riconoscenza al Commissario Federale per l'Umbria On. Paolini, che con il suo lavor è riuscito a fare pulizia nel movimento, a presentare liste composte da leghisti veri, e ad isolare i "saltapoltrone" che volevano entrare in Lega solo per cercare di mantenere il posto in Consiglio Regionale, dimostrando uno spessotre politico e morale limitato. Stigmatizziamo l'operato del sig. Bruno Bevilacqua e di tutti i componenti dell'armata brancaleone che si è prodigata per mettere in piedi l'operazione Scheggino, finita come tutti hanno potuto leggere nei giornali.
Non rimpiangeremo di certo l'apporto fin ora dato alla collettività e al movimento dal consigliere provinciale Carocci, che non ha brillato per la sua attività politico amministrativa.
Dopo questa operazione di "pulizia politica" mirabilmente condotta dal Commissario federale On. Paolini, la Lega Nord e il suo movimento giovanile, in Umbria, ripartono di slancio verso un futuro migliore.




